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Associazione Salvezza Animali
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Cosa succederebbe se, come da molti erroneamente ritenuto necessario, ogni cagna o gatta partorisse una cucciolata almeno una volta nella vita?Qui serve la matematica.
Ogni animale "produrrebbe" una media circa di sei cuccioli,
considerando che a volte sono solo due o tre, ma molto spesso, soprattutto nei cani
grossi, le cucciolate sono anche di dieci e più individui.
In questo calcolo nessuna madre ha partorito più di una cucciolata, ma nonostante ciò la cifra totale degli animali si è quasi cinquecentuplicata. Siete sicuri che sia così facile trovare tutte queste persone desiderose di adottare uno di questi animali? Se esistessero così tante persone che vogliono adottare un animale, come mai nei rifugi per randagi ogni anno il numero dei cani e dei gatti continua a crescere e non cala mai? In Italia si calcolano oltre 100.000 nuovi cani abbandonati ogni anno. Nessuno sa quanti gatti, ma probabilmente un numero almeno tre volte superiore ai cani. Non è affatto vero che un parto prevenga tumori o problemi all'utero (come si sosteneva alcuni anni fa): l'unico metodo veramente sicuro di prevenzione delle neoplasie mammarie è la sterilizzazione precoce dall'animale (ovvero subito dopo il primo calore). Siete ancora del parere che ogni cagna o gatta debba partorire cuccioli almeno una volta nella vita? |